Pagheremo ‘assegni familiari’ anche a chi abita in Africa

Nuova bizzarra sentenza da parte della sedicente magistratura italiana. Gli immigrati potranno avere gli assegni familiari per mogli, mariti e figli anche se questi vivono all’estero. Preparate gli assegni.

Secondo il magistrato, ‘grazie’ alla UE, i cittadini extracomunitari “lungo soggiornanti” hanno gli stessi diritti degli italiani e dei comunitari. Lo stabiliscono le norme europee, che, ‘grazie’ alla cessione di sovranità, valgono più di quelle nazionali quando queste ultime dicono il contrario.

Tutto è nato da un ricorso presentato a Brescia da sei lavoratori stranieri contro l’Inps, che li aveva obbligati a restituire gli assegni ottenuti per familiari che non erano in Italia. Questo in base alla legge italiana secondo la quale “non fanno parte del nucleo familiare il coniuge, i figli e i figli equiparati del cittadino straniero che non risiedono in territorio italiano”.

L’ennesimo giudice ‘africano’, si chiama Laura Corazza.

Inutile dire che questo implica una devastante ricaduta sui conti pubblici. E poi: che senso ha, pagare assegni familiari a persone che non stanno nemmeno in Italia?


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