Arrivano ‘profughi’: popolazione assalta centro e li mette in fuga, – FOTO



Qualche giorno fa, a Licola, in provincia di Napoli, è successo quello che governo e associazioni che lucrano sull’accoglienza temono di più: la gente si è ribellata.

Sparsa la voce dell’arrivo di un manipolo di coloni africani da Lampedusa, qualcuno ha devastato la sede dell’associazione a scopo di lucro che li doveva ospitare a spese nostre.

Nelle stesse ore, a Monterusciello, ci sono stati addirittura blocchi stradali di protesta.

L’associazione di cui sopra, si chiama ‘Un’ala di Riserva’, guidata da un fantomatico sociologo di nome Aniello Pirozzi, gestisce un business niente male. Ospitano circa 400 clandestini tra le sedi di Ischitella, Varcaturo, Qualiano, Trentola e Sparanise. Si tratta di 14.000 euro di incasso al giorno. Oltre cinque milioni di euro l’anno: non male il mestiere di ‘sociologo’.

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E la gente, a Licola, si è rotta. Così, all’arrivo di qualche altra decina, la sede locale dell’associazione è stata assaltata da una trentina di cittadini. I resistenti – donne, uomini e anziani – hanno scavalcato il cancello e armati di spranghe hanno rotto porte e vetri, mettendo in fuga i clandestini nelle campagne circostanti.

Quelli dell’associazione non li hanno più rintracciati: paura.

Quando il popolo si ribella, nessuno lo può fermare.



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