Prefetto Nizza sigilla confine: africani respinti in Italia a centinaia

Oltre 2.200 in tre mesi, 800 la scorsa settimana, 550 ieri in un solo giorno: altri 800 arrivi stimati nel corso di questa settimana. Sono i numeri dell’incessante flusso di clandestini che una volta sbarcati in Italia affollano la frontiera con la Francia passando da Ventimiglia: è l’effetto Renzi. Il suo governo ha ricevuto mandato dal sistema globale di devastare etnicamente l’Europa intera.

Ma che potrebbe avere come effetto, quello di trasformare il nostro Paese in un immenso campo profughi – di clandestini – tenuto in quarantena dai paesi confinanti.

Il prefetto di Nizza ha infatti disposto massicci controlli sui treni in arrivo dall’Italia già alla stazione di Mentone. Non solo la Prefettura si è mossa ma anche il sindaco di Nizza Chistian Estrosi che ha chiesto al ministro dell’Interno di Parigi rinforzi per le forze dell’ordine impegnate per contrastare l’ondata di africani sbarcati in Italia e diretti in Francia. Per lo più cittadini del Corno d’Africa, in particolare etiopi, che fuggono da una guerra inesistente e da un paese relativamente tranquillo.

Per il momento gli immigrati vengono trasferiti nei centri di accoglienza che, come in Italia, “scoppiano” e non riescono più a ricevere le ondate di profughi sbarcati dai barconi sulle coste italiane. Di fronte a quella che in Francia è considerata più di un’emergenza pare che il prossimo passo delle autorità sia quello di respingere gli africani e di rispedirli in Italia.


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