On line, manuale “perfetto immigrato jihadista” per terroristi di seconda generazione



IsisEcco il piccolo manuale del perfetto jihadista: è in circolazione da alcuni giorni on line, sotto forma di accattivante e-book. Ammiccante nella forma, semplice nel linguaggio, minuzioso nei consigli e divulgativo per i contenuti – così da renderli comprensibili anche per terroristi alle prime armi -, propone su Internet 70 pagine di orrore puro.

Il pubblico cui si rivolge è quello occidentale, in particolare quanti, pur non essendo miliziani esperti in prima linea al fronte, non disdegnino i messaggi più estremistici e radicali dell’islam e si ritengano anzi pronti a commettere un attentato nel proprio Paese. Li invita a stare nell’ombra come vere e proprie “cellule dormienti”, per poter poi perpetrare i propri misfatti al momento opportuno, quello da loro stabilito.

Il documento è suddiviso in 12 capitoli, ciascuno dei quali dedicato ad una tappa ben precisa dell’itinerario di formazione. C’è di tutto: l’arte della discrezione – nella vita e su Internet -, l’addestramento, le basi per imparare ad usare le armi,… così da esser pronti per il «giorno J», come è stato denominato il giorno in cui si proclamerà la jihad nell’Occidente, come peraltro esplicitamente previsto dal progetto espansionistico dell’Isis.

Dell’e-book nessuno rivendica la paternità, è impossibile conoscerne l’autore con precisione. Emergono però alcune evidenze. Innanzi tutto, si tratta di un documento recente, fa infatti diretto riferimento agli attentati di Parigi. Secondo il settimanale L’Express, che ha dato la notizia, potrebbe risalire allo scorso 27 febbraio, essendo stato caricato quel giorno sulla piattaforma di download e non essendovene tracce antecedenti.

Sono frequenti i riferimenti all’Isis, tanto nell’esaltare gli attacchi terroristici quanto nel diffondere messaggi di pura propaganda (conquistare l’Europa col Nord-Africa, riunificare tutti i territori finiti sotto il controllo di tale sigla,…). I 12 capitoli dell’e-book possono essere suddivisi in tre categorie: 1) come preservare il proprio anonimato ed evitare di farsi notare; 2) formazione e costituzione di un vero e proprio arsenale di guerra; 3) azione e, se necessario, fuga verso le terre occupate dall’Isis o da Boko Haram in Nigeria, con tanto di consigli sulle modalità più efficaci per attraversare indisturbati le frontiere.

Innanzi tutto, la guida consiglia di far di tutto per evitare che la gente attorno al soggetto jihadista noti qualche cambiamento nella sua condotta o nel suo aspetto fisico. Indica anche dei metodi atti a garantire l’anonimato nelle comunicazioni telefoniche ed informatiche. Quindi, spiega anche come progettare altri tipi di esplosivo, ad esempio bombe molotov o un ordigno artigianale servendosi di una semplice pentola a pressione: procedimento, quest’ultimo, utilizzato dai fratelli Tsamaev per gli attentati a Boston.

Un libretto, insomma, davvero “esplosivo”… è il caso di dirlo!

In collaborazione con: nocristianofobia.org


Lascia un commento