Zaia attacca Moretti: “No a clandestini nelle nostre caserme”



Ancora un ‘no’ di Luca Zaia, governatore del Veneto, ai sedicenti profughi nella sua regione. Rispondendo in al presidente del’Anci, Piero Fassino e alla candidata Moretti, che avevano proposto l’utilizzo di caserme dismesse in tutta Italia, Torino compresa: “Chi, ad ogni aggravarsi della prevedibilissima e sottovalutata crisi degli immigrati, torna a ipotizzare le caserme dismesse come soluzione, non ne ha mai vista una”, protesta Zaia, perché, come spiega, “sono discariche a cielo aperto dove prima di tutto verrebbe calpestata la dignità delle persone. In Veneto abbiamo controllato con una task force tecnico-sanitaria le condizioni igieniche, sanitarie e ambientali di tutti e 5 i siti ipotizzati dal Governo già nell’estate scorsa e il risultato è stato l’assoluta impossibilità di utilizzarli per fatiscenza, sporcizia, assenza di infissi, presenza di animali, deiezioni, detriti all’interno e all’esterno. Ancora una volta dico no, ed è un no tecnico motivato da tecnici. La politica non c’entra, c’entra la salute e la dignità dei migranti e quella dei residenti”.



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