Angelina Jolie fa passerella all’Onu per i profughi: capezzoli in vista



Tra una film che le frutta diversi milioni di dollari e una visita a Rodeo Drive, Angelina Jolie ha fatto passerella all’Onu. Gioielli, trucco e capezzoli in vista.
E’ andata all’Onu a farsi pubblicità gratuita perorare la causa dei profughi siriani.

Angelina Jolie arrives with her speech to address the United Nations Security Council meeting in New York City on Friday

Ora, per carità, i profughi siriani esistono, non sono fasulli come quelli che arrivano in Italia (99% africani), ma sono il risultato di una guerra scatenata dai finanziatori dei film della Jolie.

Non è mancato, ovviamente, anche un pensiero ai ‘profughi annegati vicino ad un continente prospero’ – che sarebbe il nostro.

Siete stufi anche voi di milionari – tra l’altro senza motivo – che fanno la morale a chi i milioni non ha e, nel caso, i ‘profughi’ se li dovrebbe tenere davanti casa?

Un individuo con un patrimonio di diverse centinaia di milioni di euro guadagnati per gli strulli che corrono al cinema, può, se vuole, darne il 99% ai profughi e vivere comunque come una persona normale.

Ma la Jolie, come per altre vicende, è solo uno dei burattini in mano ad altri.

Ora ci manca vada all’Onu anche Morandi, e poi siamo apposto. Speriamo, almeno, si copra.


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