Hotel Venezia diventano ‘Islamici’: solo carne di animali sgozzati vivi per ospiti islamici



I soldi e il politicamente corretto contano molto di più del benessere e dei diritti degli animali
Così, alcuni albergatori e operatori del turismo italiani di Venezia adeguano le loro strutture all’Islam.

L’Associazione veneziana degli albergatori ha stretto un accordo con la famigerata ‘Hahal Italia’ per la certificazione dei propri alberghi associati.

HALAL

La certificazione prevede tappetini (come gli albergatori che aderiranno) per la preghiera, cartelli per indicare la direzione della Mecca, no alcolici nel frigobar e menù con pietanze halal. Che per chi non lo sapesse, significa carne di animali sgozzate tra le più atroci sofferenze. Che ne pensano gli animalisti di Venezia?

Ancora non si sa, se la certificazione prevede che non sia permessa la presenza di cani negli hotel e quale abbigliamento dovranno tenere le dipendenti donne. E se, nel caso, potranno rivolgere la parola all’ospite islamico.

“Venezia è sempre stata un ponte con l’Oriente e l’islam, i musulmani che la visitano riconoscono immediatamente una vicinanza con la sua arte e architettura – vaneggia l’autoproclamato imam Yahya Pallavicini – Grazie ad Ava, siamo soddisfatti di poter dare un segnale di dialogo e ospitalità partendo proprio da questa città per valorizzare le caratteristiche del nostro paese, l’Italia, senza creare artificiosi ghetti e per sviluppare la cooperazione internazionale e il confronto interreligioso.”

Venezia è stata un baluardo contro l’Islam, non certo un ponte.

Lunedì, a ca’ Sagredo, verranno presentate le prime strutture certificate, alla presenza degli imam. Ci dovrebbero andare anche gli amici degli animali.

La macellazione degli animali non è una cosa ‘carina’ in sé, ma nei paesi civili avviene previo stordimento dell’animale, che non soffre.  La pratica islamica invece, prevede che il macellaio sgozzi la bestiola che ‘sente’ la morte per tutto il tempo della preparazione. Rimane viva per tutto il tempo del dissanguamento.



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