Islamica rifiuta di toccare medico ‘impuro’: giudice condanna il medico



Un’altra incredibile storia di islamizzazione arriva dalla Svezia. Una donna islamica che si è rifiutata di stringere la mano al medico uomo e ‘infedele’ che avrebbe dovuto curarla, ha ricevuto 75.000 corone (circa 8.000 euro) a titolo di risarcimento, perché il dottore, offeso, si era rifiutato di visitarla.

Insieme con il ‘difensore civico contro la discriminazione’ – una figura che solo una società in declino poteva inventare – l’immigrata ha citato in giudizio società di assistenza sanitaria del medico per la ‘discriminazione’.

La Corte distrettuale ha condannato l’azienda a pagare 75.000 corone svedesi di risarcimento per avere ‘discriminato la donna a causa della sua religione’.

Il medico ha spiegato che il suo rifiuto è nato anche da un clima intimidatorio nella sala d’esame in quanto il marito della donna voleva essere presente.

Quindi siamo al completo ribaltamento del cosiddetto concetto di ‘integrazione’. Sono gli autoctoni a doversi piegare alle usanze discriminatorie degli immigrati islamici. E se questi si rifiutano di toccarti perché sei impuro, devi curarli lo stesso, altrimenti sei tu, che discrimini loro. Follia alla svedese che sta infettando anche il resto d’Europa.


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