PD falsificava documenti immigrati per farli votare



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Falsi certificati di residenza a stranieri in cambio di voti alle primarie: arrestato funzionario comunale

SALERNO – Nove persone sono state arrestate nell’ambito di una inchiesta della procura distrettuale antimafia di Salerno e dei carabinieri del Ros contro la tratta di immigrati.
Al centro delle indagini un’organizzazione multietnica specializzata nella tratta di cittadine romene da impiegare al posto di italiane in aziende agricole, sottopagate e vessate con minacce e violenze.

Coinvolto nell’inchiesta l’ex funzionario dell’ufficio anagrafe del Comune di Eboli, Pino Mazzini (FOTO), che facilitava il rilascio della documentazione ottenendo in cambio la possibilità di utilizzare quei lavoratori come serbatoio elettorale anche in relazione ad una sua candidatura con il PD e per le stesse primarie Pd.

Agli arresti anche Emanuele Valletta, titolare di un camping dove in condizioni di estremo degrado venivano alloggiate le donne.

Dichiarazione di oggi di Renzi: “Non chiudiamo le frontiere”. Li devono fare votare.


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