Genocidio: hotel fa arrivare ‘profughi’ in paesino di 200 abitanti



Un paesino di 200 abitanti costretto ad ‘accogliere’ i finti profughi, che già dalla prossima settimana lasceranno l’hotel dei fiori di Pescia per spostarsi in un altro hotel, l’hotel Bistrot di Serena Beccari.

Bistrot Vellano

BISTROT
Borgo G. Matteotti, 1 – Vellano
tel. 0572 409159

La gestione sarà affidata all’ennesima cooperativa ‘sociale’, la Arkè, che si è aggiudicata il servizio vincendo il bando della prefettura. Soldi, soldi, soldi.

«Il programma dettagliato delle iniziative – ha ricordato il direttore della cooperativa Massimo Civilini – verrà creato sentendo quali sono le esigenze della popolazione». La popolazione non voleva l’arrivo dei clandestini, ma il direttore dell’associazione a scopo di lucro se ne sbatte.

Vellano è una piccola frazione del comune di Pescia, in provincia di Pistoia. Di poco più di 200 abitanti. E’ come se a Roma venissero mandati 200 mila clandestini. Un’invasione.

Mandare questi africani in un Comune di montagna ha un solo obiettivo e denuncia quella che è la mission di questo governo riguardo l’immigrazione: diffondere il tumore per devastare il tessuto sociale italiano. Non è infatti il solo caso, i casi simili, anzi, si moltiplicano.

Il loro è un progetto di genocidio con altri mezzi: non attraverso lo sterminio degli italiani, ma con attraverso il loro annientamento demografico. Diluirli per eliminarli come popolo.


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