‘Profughi’ assaltano agenti: calci, pugni e sediate



Appena gli agenti hanno notificato l’espulsione agli immigrati, che hanno subito la revoca delle misure di accoglienza per le violenze degli ultimi periodi, i clandestini si sono asserragliati nel centro d’accoglienza ‘Namastè’ di Ponte Nona – nome ridicolo per struttura ridicola di proprietà della Cooperativa 29 giugno, quella dello scandalo di Mafia Capitale – e hanno attaccato la polizia con calci, pugni e un lancio di sedie.

Alla fine, i clandestini sono stati ammanettati e portati in questura. Sono tutti africani: Sierra Leone, Costa d’Avorio e Mali i loro Paesi di provenienza, in nessuno di questi sono in corso guerre. Cinque sono già stati rilasciati.

Questi sono gli africani che la GC raccatta davanti alle coste libiche. Meglio che non arrivino.


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