Le due svampite, e la nuova (ennesima) brutta figura di Bufale.net



Ormai, la loro, è quasi un’ossessione con VOX, come quegli stalker recidivi che perseguitano le ragazzine. E come quegli stalker, anche quelli di Bufale.net si prestano ormai ad una serie quasi infinita di pessime figure.

Questa volta – non ci accusano mai di ‘bufale’, ma di ‘disinformazione’ – la loro attenzione è rivolta alla presenza o meno di un pericoloso, in un articolo sulle due ragazze poco intelligenti rapite in Siria: questo articolo.

Come sapete, VOX è stato il primo sito a rivelare come la storia del ‘sesso con i jihadisti’ fosse una bufala, mentre quelli di Byufale.net erano ancora in fase di onanismo da fine settimana, e non abbiamo mai calcato la mano su due evidenti poverette. Quindi nessun interesse a gonfiare il caso.

Questo il demenziale articolo di Bufale.net: http://www.bufale.net/home/disinformazione-le-due-svampite-abbiamo-portato-solo-medicinali-e-latte-foto-bufale-net/

A parte la quisquilia sul ‘solo’ e altre stupidaggini, i bufalotti asseriscono non esistere la dichiarazione riportata da VOX.
Dicono, i bufalotti:Non troviamo riscontro della presenza dell’avverbio “solo” nelle dichiarazioni di Vanessa Marzullo.

E allora ve lo troviamo noi, il riscontro, visto che come i vostri colleghi di Butac.it pare non sappiate fare il vostro ‘lavoro’, anche se, perché la cosa vi turbi tanto, proprio non lo capiamo, visto che non c’entra nulla, quello che loro dichiarano, con quello che c’era nei camouflage:

“Stare lontano da Greta è difficile,
l’unico conforto nei 5 mesi di seque-
stro è stata la sua presenza, stare ma-
no nella mano con lei”. Così Vanessa
Marzullo, rapita in Siria insieme a
Greta Ramelli, da Vardello.

“Non torniamo in Siria ma continueremo
ad aiutare da qui,non dimentichiamo che
c’è un massacro in corso”. Qualcosa che
non rifareste? “Non saprei come rispon-
dere, abbiamo chiesto scusa ma non sia-
mo responsabili del nostro rapimento,
siamo andate in Siria solo per aiutare,
per distribuire medicinali e latte in
polvere
“.Poi ringrazia chi “ha lavorato
per noi”.

Qui il link: http://www.televideo.rai.it/televideo/pub/notiziasolotesto.jsp?id=1009106&pagina=142&sottopagina=01

Le due parlano solo di ‘latte in polvere e medicinali’ nella dichiarazione di Televideo, probabilmente per lo ‘choc’ da sequestro, lo stesso choc che deve avere colpito gli articolisti di Bufale.net, anche perché, sia chiaro, cosa ci fosse in quei kit non lo sa nessuno: non lo sappiamo noi, e non lo sanno loro. Mostrare le foto di alimentari e medicinali accanto ai kit in camouflage non dice nulla, non significa nulla. Non dice ‘cosa ci fosse dentro’, tanto per essere chiari. Le altre foto sono inutili al fine di capire cosa ci fosse nei kit, e solo dei poveri orbi ideologici non lo arrivano a comprendere:

QUI LE ALTRE FOTO DEI BUFALOTTI, DOVE I KIT RIMANGONO CHIUSI: http://www.bufale.net/home/disinformazione-le-due-svampite-abbiamo-portato-solo-medicinali-e-latte-foto-bufale-net/missione-aprile-maggio/

La presenza di medicinali accanto ai kit non significa nulla. Provate a dire all’agente che vi ferma: “Agente, accanto al kalashnikov ho il latte in polvere”, e vediamo che ne pensa.

Si rimane fortemente stupiti dalla pochezza intellettiva di persone che, in una sorta di delirio che assume ormai l’ossessione (e la malafede), stanno a cercare avverbi negli articoli di un sito web. Ma state bene?

Del resto, la dichiarazione di Televideo è identica a quella di Rainews riportata dai bufalotti che, ancora una volta, riportano le frasi, ma non le capiscono.

In sintesi: la domanda che ci siamo posti sulla presenza di ‘altro’ rispetto a latte in polvere e medicinali (ma possiamo aggiungerci anche altri prodotti se questo rasserena i bufalotti, latte e medicinali erano solo un esempio, una metonimia) è quella che dovrebbero porsi tutti. E nulla di quello che c’è scritto nell’articolo di Bufale.net arriva a rispondere alla domanda. Che era, del resto, una domanda, e non una asserzione.

Ci siamo sforzati, ma non riusciamo a capire il senso del loro articolo. E, soprattutto, cosa ci faccia in mezzo a bufale reali sul caso delle due ‘siriane’. L’unica spiegazione: ossessione. Ossessione e poco da fare.

E si che, volendo, da fare ne avrebbero. Visto che l’articolo falso sulle due ragazze prodotto da alcuni siti web l’altro giorno continua a mietere lettori (e vittime), ma loro preferiscono cercare gli avverbi in VOX. Perché hanno un disegno ideologico che li spinge a spargere letame su chi la pensa diversamente da loro, non a cercare di correggere le bufale (quelle vere) presenti in rete.



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