Quando una foto spiega tutto: la ‘convertita’



«Sono italiana convertita all’Islam e Allah dice indossate degli abiti che non eccitino gli uomini».

Lei è la bellona nella foto, tal Maria Giulia Sergio, la 27enne di Torre del Greco che dopo una crisi più psichiatrica che mistica si è convertita e si fa chiamare Fatima. Fa parte dei combattenti stranieri che si sono uniti all’Isis. Probabilmente come prostituta: loro le donne le usano per quello. Ma, ovviamente, con il velo.

All’epoca, nel 2009, parlava a Pomeriggio 5, in una puntata dedicata all’integrazione tra l’Islam e la società occidentale. Pensateci, quando vi propinano programmi del genere: ogni islamico è un potenziale terrorista.

Secondo il Viminale, Fatima sarebbe ora in missione in Siria, grazie ai contatti del secondo marito albanese con gli estremisti balcanici. Ha comprato un biglietto aereo per la Turchia, poi le sue tracce si sono perse. Speriamo per sempre.

Di oggi la notizia che il nome di “Fatima” Giulia Sergio, adesso 27enne, è in una delle tre inchieste aperte dalla Procura di Milano su presunti fondamentalisti islamici. In un altro procedimento è coinvolta una seconda donna di origine straniera che attualmente si troverebbe in Medio Oriente.

La foto, e le parole, dimostrano, ancora una volta, la veridicità di questo studio scientifico:

In effetti è una sorta di ‘eugenetica’ al contrario, gli individui scartabili cadono verso il basso, come piombo nell’oro, e vengono assorbiti dalla componente peggiore della società: gli immigrati dal Terzo Mondo.

Dicono dirlo sia razzista. Però è vero.



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