Il paesino che ha vinto: nessun ‘profugo’ a Badia Prataglia

Dopo le proteste – compatte – della popolazione e la serrata di tutte le attività commerciali, accoglienza.spa si arrende: a Badia Prataglia non arriverà nessun sedicente profugo. Infatti, la famigerata Domus Caritatis, cooperativa legata al partito di Al Fano attraverso CL, che avrebbe dovuto gestire l’accoglienza ed aveva preso accordi con il proprietario dell’hotel Bellavista della piccola frazione, non si è fatta risentire sulla questione. Il bando che aveva vinto, presso la prefettura di Arezzo, per essere valido, necessitava di una proroga. Data ultima era il 31 dicembre, ma non è stata richiesta. E’ quindi decaduto.

Ma attenzione, tra qualche giorno, l’otto gennaio, le prefetture toscane si incontreranno per decidere chi dovrà sorbirsi la presenza di potenziai stupratori, ladri e spacciatori.

Ma Tor Sapienza e Badia Prataglia hanno indicata la strada: lo Stato indietreggia davanti alla protesta popolare.


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