Sindaco rifiuta di pagare stipendio 65€ al giorno a ‘profuga’ nigeriana

Claudio Sessa, sindaco di Torre Boldone (Bergamo), si rifiuta di pagare lo stipendio quotidiano da profugo minorenne – 65 euro – chiesti da una comunità religiosa del paese per mantenere una minorenne nigeriana, sedicente profuga arrivata ad agosto a Taranto sulle navi della ex Marina Militare.

Come contribuenti paghiamo per ogni minorenne almeno 2mila euro al mese. Per quanti dei vostri figli, potete spendere una spesa simile? E invece, Renzi vi chiede di pagare le tasse per mantenere minorenni africani in fuga da guerre inesistenti.

“Sono pronto ad inserirla in un programma di integrazione – dice il primo cittadino ma non a mantenerla”.

“Con quei soldi pago una mezza pensione in un buon albergo a Livigno” dice, ricordando anche che il bilancio comunale è ormai chiuso.

Sessa ha scritto al premier abusivo Renzi, al Tribunale dei Minori e all’Organizzazione internazionale per le Migrazioni.

Nessun commento da parte delle suore manager della comunità Marinella che ospitano – a spese nostre – la ragazza.

Il PD locale protesta: “Sessa pensa che Torre Boldone sia una repubblica indipendente. Invece siamo nello Stato italiano”. Seguaci di Buzzi.


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