Coop continuano a rubare: clandestini in hotel a Macerata



APIRO – Le cooperative rosse e giallobianche continuano a fare affari d’oro con i clandestini: 57 i ‘profughi’ destinati in località Pian dell’Elmo, a quattro chilometri da Poggio San Vicino e a undici dal centro di Apiro.

L’albergo, che dovrebbe ospitare i clandestini è l’Hotel San Vicino Società Coperativa. Già incluso nella lista nera di VOX.

A gestire il tutto l’ennesima cooperativa, la “Perigeo” di Civitanova. Il Comune di competenza è quello di Apiro e sia l’amministrazione comunale guidata da Ubaldo Scuppa che i residenti dei due centri interessati hanno già manifestato forte contrarietà.

“Trecento persone in assemblea su circa 2.400 abitanti sono la testimonianza che l’argomento è molto sentito sul territorio. E’ una questione di sicurezza, di gestione di un numero elevato di persone, impossibile per il Comune di Apiro che non ha nè mezzi né risorse per gestire tale situazione. Ovviamente sono tanti i cittadini che hanno espresso timori anche sul fronte della sicurezza”.

La struttura recettiva di Pian dell’Elmo che dovrebbe ospitare gli africani non ha nemmeno l’agibilità. I lavori sono in corso, pagano i contribuenti.

Allo Stato italiano ogni profugo costa circa 35 euro al giorno (se è minorenne la quota sale mediamente ad 80 euro al giorno), soldi che vanno direttamente alle associazioni e/o cooperative stile Buzzi, enti che gestiscono la struttura e i servizi connessi ai pasti e al pernottamento. Altri soldi vanno ai clandestini come “pocket money” quotidiano: oltre vitto e alloggio gratis, anche la paghetta. Vita da signori in hotel.

Sono tutti ladri, non solo quelli che pagano per ottenere i clandestini, anche quelli che li ricevono senza pagare tangenti.


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