Immigrati islamici irrompono in casa: “Ora ti violentiamo, perché sei ebrea”

Una banda di musulmani ha fatto irruzione in una casa di una famiglia ebrea nel sobborgo parigino di Créteil, ieri, e dopo la rapina ha violentata una ragazza 19enne in casa col suo fidanzato. Lo abbiamo fatto “perché sei ebrea”, hanno detto prima di andarse.

Due dei giovani sono stati arrestati nel pomeriggio di lunedì, dopo essere stati individuato dalla polizia a Bonneuil-sur-Marne, e sono attualmente in custodia. Un terzo sospetto è stato arrestato oggi, mercoledì.

Armati di una pistola e un fucile a canne mozze, i tre hanno fatto irruzione in casa pronunciando insulti antisemiti. Secondo un parente della famiglia, stavano cercando il fratello della vittima, che vive allo stesso indirizzo e lavora in un centro commerciale. Credevano fosse il proprietario e conservasse il denaro in casa, ma è un normale dipendente.

“Dove sono i vecchi ebrei? Diteci dove nascondete il denaro, ebrei, siete sempre pieni di soldi”.

Dopo avere razziato diversi oggetti di valore, tra cui un iPad, computer portatile e gioielli, uno dei tre è andato a ritirare i soldi con la carta di credito delle vittime, lasciati legati in due parti diverse dell’appartamento. Poi, la ragazza, terrorizzata, è stata vittima di moleste sessuali da parte di uno dei suoi aggressori. Un vicino di casa, allertato dal rumore, è corso a chiamare la polizia, ma i sospetti erano già fuggiti quando sono arrivati gli agenti. Non prima di avere devastato la casa.

Forse, Pacifici dovrebbe aggiornare la lista dei suoi nemici, invece di millantare un inesistente ‘allarme estremisti’.


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