Comune Modena regala corsi di sport e lezioni private ai ‘profughi’



IN CAMBIO ‘CURERANNO I FIORI’…..

Il Comune di Modena in collaborazione con la cooperativa Caleidos (un’altra cooperativa Pd) che gestisce Mare nostrum per conto della Prefettura intascando dei bei soldoni, vuole che gli oltre cento clandestini africani, tra i 18 e i 27 anni, mantenuti a Modena nell’ambito di “Mare nostrum”, vengano impegnati in ‘attività sportive e e corsi di studio’. Anche questi a spese dei contribuenti.

I sedicenti profughi, come spiega Giulio Guerzoni, assessore comunale a Politiche giovanili, Sport e Ambiente (degli immigrati), hanno espresso il desiderio di ‘inserirsi’ nel tessuto sociale modenese e hanno la necessità di impegnare il tempo: “Con questo progetto vogliamo provare a rispondere a entrambe le esigenze, i ragazzi infatti potranno collaborare alla gestione degli impianti sportivi e alla manutenzione delle aree verdi e nello stesso tempo svolgere attività sportiva e soprattutto avere un contatto diretto con i modenesi”. I modenesi non vedono l’ora, che i loro figli abbiano un ‘contatto diretto’ con i clandestini Mare Nostrum.

Questi ragazzi, aggiunge Giorgio Dell’Amico, della cooperativa Caleidos, “sono consapevoli di ricevere un grande aiuto da noi e questo per loro è un modo per esprimere gratitudine”. Quindi, giocherellare a spese nostre e fingere di ‘piantare fiori’ è ‘un modo per esprimere gratitudine’, in cambio di 40€ al giorno di stipendio.

C’è un modo più semplice di farlo: tornate a casa vostra, visto che a casa vostra non c’è alcuna guerra.

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