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Badia Prataglia non ci sta: nuovo ‘sciopero’ anti-profughi

Badia Prataglia non si arrende all’invasione progettata a Roma dal duo criminale Renzi-Al Fano, e prosegue la mobilitazione. Domani è il giorno in cui si riunirà il comitato sull’ordine pubblico, quello che dovrà – senza che i cittadini abbiano alcuna voce in capitolo – valutare quanti clandestini inviare nel piccolo comune aretino.

 

 

 

I cittadini hanno deciso una seconda ‘serrata’, uno sciopero anti-invasione: gli esercizi commerciali di Badia Prataglia rimarranno chiusi manifestando la contrarietà ad ogni ipotesi di arrivo di immigrati.

Una delegazione di cittadini di Badia, si recherà in Prefettura per fare ‘pressione’ sul comitato tecnico sull’ordine e la sicurezza. La lista civica riafferma le ragioni della protesta, per il che l’arrivo di immigrati provocherebbe non solo, al tessuto sociale di un piccolo paese, ma anche per l’ impatto economico di una località, Badia Prataglia, che vive di solo turismo.

Anche l’Italia vive di turismo.


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