Renzi e l’uomo dei palazzinari sognano una nuova colata di cemento su Roma


Il premier Matteo Renzi con il presidente Coni Giovanni Malagò  Ansa

“Se riusciamo a rimettere in moto il fisco e la Pubblica amministrazione, le Olimpiadi le facciamo sotto gamba. Organizzarle sarà più facile”. Lo afferma il premier non eletto Renzi, durante un’intervista radiofonica a Rtl102.5, rispondendo riguardo la candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024.
Il presidente del Consiglio poi aggiunge: “A me colpì molto Monti quando disse che le Olimpiadi erano un progetto troppo grande per l’Italia. Ma non c’è progetto troppo grande per l’Italia. Lavoriamo di sponda con il Coni” e il 15 dicembre verrà annunciato un “sogno” per i prossimi anni.
L’unica cosa positiva della ‘tragedia Monti’, fu il non candidare Roma alle Olimpiadi: uno spreco immane di risorse per far divertire qualche milionario e guadagnare i soliti cementificatori e intrallazzatori. Con il Coni in mano a chi ha organizzato i Mondiali di nuoto, una garanzia di intrallazzo.

 

 


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