Badia Prataglia: parla l’albergatore che ha venduto il suo paese

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ANCORA UNA VOLTA C’ENTRA LA COOPERATIVA DOMUS CARITATIS: LONGA MANUS DI COMUNIONE E LIBERAZIONE, AZIONISTA DI RIFERIMENTO DEL PARTITINO DI ALFANO

 

Vi presentiamo un ‘imprenditore’ che è in procinto di guadagnare 120mila euro al mese sulle spalle dei propri concittadini, gli abitanti di Badia Prataglia, frazione di Poppi in provincia di Arezzo.

L’affarista è Paolo Mulinacci, proprietario dell’hotel Bellavista, e uno dei tanti, troppi, albergatori che stanno speculando sull’invasione alle spalle degli italiani: distruggono il territorio e il tessuto sociale, e incassano soldi. Senza vergogna. Soldi dei contribuenti.

Anche qui c’è in ballo la longa manus nel business di Comunione e Liberazione: Dominus Caritatis di Roma.

“Dopo avere ottenuto l’idoneità per il mio locale – spiega il titolare dell’hotel, Paolo Mulinacci, a ’24 Mattino’ – ho dato la disponibilità ad affittarlo. La possibilità di poter riaprire la struttura che avevo dovuto chiudere per la crisi nel 2013, è una grande occasione per me e la mia famiglia, visto che in questo momento siamo tutti disoccupati”.

“Sono solidale con la popolazione – aggiunge Mulinacci – c’è stata una protesta perché i cittadini chiedono chiarezza sul numero di immigrati che potrebbero arrivare. La paura è che l’arrivo di 100 di loro possa rompere gli equilibri di un paese di 785 cittadini”.

E’ solidale.

Intanto, il cosiddetto ‘imprenditore’ è stato intervistato e idolatrato da Radio24, la radio di Confindustria: non è strano, è lo stesso modo di fare imprenditoria di Fiat, succhiare soldi ai contribuenti.




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