Torino: emergenza epidemie nelle palazzine occupate dai clandestini

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Le palazzine costruite per le Olimpiadi Invernali di Torino, sono occupate da oltre un anno e mezzo da centinaia di clandestini.

Quelle palazzine moderne erano state realizzate  per ospitare le delegazioni olimpiche. Poi, si sarebbero dovute riconvertire in case per i torinesi. Se le sono fregate gli immigrati.

Si tratta di clandestini ai quali il governo  aveva offerto 500 euro a testa per lasciare l’Italia, ma loro hanno preferito rimanere, dopo avere incassato i soldi.

La situazione è ormai al collasso nella zona.

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I residenti che hanno contattato VOX parlano di uno “spettacolo di degrado totale”.

Gli immigrati hanno danneggiato completamente le strutture, rendendole di fatto ormai inutilizzabili per una riconversione.

E, ovviamente, hanno reso questa zona popolare sporca e piena di criminalità: la gente ha paura ad uscire di casa. Orde di immigrati la fanno da padroni,  ad ogni angolo si può ‘cadere’ su africani che si masturbano, anche davanti ai bambini.

La gente della zona ha protestato. Invano.

Quadri elettrici staccati, sporcizia ovunque, bagni e pavimenti distrutti. L’interno delle palazzine è un covo potenziale di contagio per tutto il quartiere.

Milioni di euro spesi per le Olimpiadi sono così finiti nel cesso.

Non basta, perché agli occupanti, le bollette le paga il Comune. Una bolletta, per la sola acqua,  di 35mila euro.

Operatori del 118 di Torino hanno contattato VOX per denunciare la presenza di casi di malattie infettive nelle palazzine. Un’emergenza che si trovano a dover gestire da soli. Al tempo di Ebola. Senza controlli. Un pericolo devastante per la città, visto l’andirivieni di africani, anche appena arrivati dall’Africa.

Il Comune se ne frega. La magistratura è complice, perché ha una situazione illegale sotto gli occhi e non fa nulla. Vero, signori della Procura di Torino?

 




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