Antirazzisti scatenati a Bologna: agenti con timpani sfondati

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Sono 19 i feriti delle forze dell’ordine impegnate a Bologna nei due scontri con i cosiddetti ‘collettivi antagonisti’, un gruppuscolo di violenti figli di papà, che passano il tipo a giocare alla guerra, consapevoli, che gli agenti non possono fare l’unica cosa giusta: sparargli un colpo in testa.

Gli scontri sono avvenuti in Piazza Cavour e via Garibaldi, perché in fancazzisti figli di papà volevano sfondare e raggiungere un presidio di Forza Nuova in piazza San Domenico. Non tollerano le opinioni differenti dalle loro.

Si tratta di sei carabinieri, prognosi tra 2 e 20 giorni, e 13 poliziotti, tra i 7 e i 12 per perforazione del timpano.

Solo la settimana scorsa, sempre a Bologna, mamme e bambini del gruppo cattolico delle ‘sentinelle in piedi’, sono state aggredite da orde di gay.




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