tendopoli

GB: stuprati 173 bambini, ancora immigrati pakistani

SERVIZI SOCIALI HANNO TACIUTO: TEMEVANO DI ESSERE CONSIDERATI ‘RAZZISTI’

VOX non ha dovuto attendere molto, per decidere cosa fare, nel caso si presentasse una notizia simile a quella che ha provocato questo:

A confermare la grave emergenza stupri alla quale è soggetta la GB, a causa delle presenza di immigrati da paesi come il Pakistan, ecco una nuova grave vicenda raccontata dai media britannici.

C’è la testimonianza di una assistente sociale che, dopo anni di silenzi denuncia un gigantesco giro di abusi sessuali ai danni delle ragazzine di Sheffield, per mano delle gangs di islamici asiatici.

E come nei casi precedenti, non ha  denunciato  i fatti al tempo degli stupri, perché temeva sarebbe stata accusata di ‘essere razzista’ se si fosse esposta. Gli antirazzisti sono i primi responsabili di questi stupri.

La donna, che parla ai media britannici sotto il nome fittizio di Ruth, ha lavorato in città dal 2002 al 2004: “Gli stupri e gli abusi contro le ragazzine erano pervasivi, era una situazione endemica”.

” Vorrei aver detto qualcosa al momento, ma se avessi parlato sarei stata probabilmente etichettata come razzista. Penso che l’intero sistema è colpevole verso le ragazze. ”

La South Yorkshire Police ha confermato ieri che  sono attualmente in corso indagini sullo stupro di 173  bambini a Sheffield.

Avviso al Governo italiano: spediteci un’altra lettera, già sappiamo cosa farci.