Invasione: in arrivo 1.311 clandestini a Taranto

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Nuova ondata di clandestini nel porto di Taranto. Domani è previsto lo sbarco della nave Fasan con 1.311 invasori a bordo. Infetti compresi.

Si tratta di africani raccattati ieri nelle acque del Mediterraneo dai fanatici criminali dell’operazione Mare Nostrum.

Solo pochi giorni fa a Taranto erano arrivati altri 500 clandestini circa con la nave Zeffiro. Da maggio a oggi sono quasi 10mila gli immigrati arrivati a Taranto con una decina di sbarchi. Si è cominciato l’11 maggio con la fregata Aliseo e poi, via via, il numero degli sbarchi è stato incrementato soprattutto tra giugno e luglio.

Le due navi più grandi della Marina, San Giorgio ed Etna, sono ormai state trasformate in fogne galleggianti a cielo aperto.

Nave Fasan, al comando dello scafista della Marina Marco Bagni, giungerà intorno alle 7 di domattina al molo San Cataldo del porto mercantile di Taranto.

Dei 1.311 clandestini, quasi tutti vengono da Gambia, Pakistan, Marocco, Senegal, e Sud Sudan. Nessuno di questi Paesi è in guerra. Uno di questi ha anche un programma nucleare.

Anche in questa occasione, come nei precedenti sbarchi, sarà allestito un ridicolo presidio medico per affrontare eventuali emergenze. Il Comune di Taranto metterà a disposizione il vitto e i vestiti, a spese dei cittadini.

Nella città pugliese, Comune di Taranto, Prefettura, Asl e Croce Rossa, insieme a varie organizzazioni di volontariato a pagamento, Caritas compresa, hanno allestito un invidiabile business che si basa sull’utilizzazione di vari immobili, tra cui l’ex palestra Ricciardi, l’asilo comunale Baby Club e l’ex mercato ortofrutticolo del rione Tamburi.

Taranto, città martire dei tumori dove muoiono i bambini, viene inondata di clandestini infetti. E non si ribella.

Come non si ribellano gli scafisti ad honorem della Marina Militare. Piccoli uomini, non degni della divisa che portano.