Un agente dei servizi tedeschi avrebbe spiato per anni il lavoro della Commissione parlamentare sul datagate per conto dell’intelligence americana.
E’ quanto hanno reso noto alcuni media tedeschi, precisando che lo 007 di Berlino il 2 luglio è stato fatto arrestare dalla Procura. L’uomo, 31 anni, secondo lo Spiegel, avrebbe anche passato documenti in cambio di danaro.
Il ministro degli Esteri, Steinlin,ha convocato l’ambasciatore Usa, Emerson.
Così, gli Usa trattano i paesi alleati, che in realtà considerano province dell’Impero. E c’è ancora chi spinge per l’approvazione del TTIP.
Intanto per la stampa americana alla Nsa ci sarebbe, dopo Snowden, un’altra ‘talpa’.