Allarme epidemia a Pozzallo: 50 clandestini sbarcano con Scabbia e Tubercolosi



Lo sbarco avvenuto ieri, venerdì pomeriggio, ha portato a Pozzallo 395 clandestini che erano stati trasbordati sulla nave ‘militare’ “Urania”. Tra loro, ci sono decine di infetti.

Tra loro anche donne incinte a caccia di Ius Soli trasferite presso i nosocomi di Modica e Ragusa. Senza alcun controllo preventivo. Un clandestino ha vomitato appena toccata terra.

Tutti i 395 immigrati sono stati messi nel centro di prima accoglienza: in tutto sono 472 le presenze dentro la struttura. E´ chiaro come nelle prossime 48 ore molti lasceranno il centro di prima accoglienza, vista la capienza ridotta, saranno trasferiti in altri centri: smistati, con le loro infezioni, in giro per l’Italia.

Intanto è stata ufficializzata la notizia che circa 50 clandestini dentro il CPA sono stati infettati con scabbia e tubercolosi.

In mattinata, il deputato nazionale del Pd, Davide Faraone, ha fatto visita al centro di prima accoglienza. “Noi siamo per l´accoglienza e lo saremo sempre – con i soldi degli altri, ovviamente – Chi vuole chiudere i centri in Sicilia, non capisce quale drammaticità vivono queste persone che vengono dall´Africa”. Apra le porte di casa sua, il ‘deputato’ democratico. Aprite le sedi del Pd.

Faraone ha assistito allo sbarco del pomeriggio. Più volte è stato visto prendere il cellulare e c´è chi giura che abbia persino parlato con “l´amico” Renzi per congratularsi dell’operazione Mare Nostrum.



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