L’ArciGay insegna nelle scuole, ‘Come farsi sodomizzare’

Condividi!

Al Fano e la marina non hanno bisogno di lezioni sul tema. Ormai le scuole italiane sono stata appaltate a tutte le più strampalate associazioni.

In una scuola di un paese vicino a Reggio Emilia, Castelnuovo ne’ Monti, hanno pensato bene di invitare l’ArciGay per un immancabile convegno sulla ‘omofobia’, al termine del quale, inconsapevoli del paradosso, i membri della stessa si sono messi a distribuire un vedemecum su tutte le malattie gay.

Un’ammissione, che se detta da altri farebbe gridare all’omofobo.

Il volantino distribuito nell’Istituto superiore Cattaneo-Dall’Aglio,  spiega come farsi sodomizzare senza rischi. A parte quello intrinseco.

E più che un qualcosa di medico, è un opuscolo pornografico per diffondere l’omosessualità.  Con tanto di recapito dell’associazione, non si sa mai che si trovi anche un po’ di ‘carne fresca’.

Per la sifilide, si consiglia di «usare un preservativo con un’adeguata dose di lubrificante a base d’acqua…». Per scongiurare l’epatite A si invita invece a usare «un preservativo tagliato a metà». Relativamente all’epatite B, che «si trasmette principalmente nel corso di rapporti anali e orali non protetti», si esorta a fare il vaccino, sottolineando una cosa piuttosto curiosa, ovvero che «la vaccinazione contro l’epatite B è gratis per i gay. Basta che tu dica al medico di essere gay». Il che significa due cose: i gay sono all’origine della diffusione della malattia, altrimenti non sarebbero così ricercati; e i gay sono privilegiati.

Per la gonorrea, si invita a «utilizzare un guanto di lattice per la penetrazione» e a «evitare lo scambio di sex toys».

Per l’Aids, vero e proprio flagello gay,  si invita comunque a fare sesso anche con malati se «i farmaci antivirali sono assunti con regolarità» e se «i due partner non presentano lesioni alle mucose».

Non serve una legge contro la presunta ‘omofobia’, ne serve una contro la propaganda gay nelle scuole.

Questo detto, l’opuscolo è un’interessante ammissione di come le malattie sessuali abbiano una diffusione abnorme tra gli omosessuali, a causa della loro promiscuità. Il che è innegabile e suffragato da dati incontrovertibili.

Ovviamente, non significa che gli omosessuali sono ‘cattivi’. Significa che certe associazioni sono oltre il limite del buongusto, e invece di occuparsi di diffondere un messaggio di ‘morigeratezza’ all’interno del mondo omosessuale, non fanno che perpetuarne comportamenti non proprio intelligenti. Cercando, anzi, di diffonderli.




Un pensiero su “L’ArciGay insegna nelle scuole, ‘Come farsi sodomizzare’”

Lascia un commento