«Operazione Cavallo di Troia»: piano islamico per occupare scuole pubbliche

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Un piano preciso per sostituire i presidi non islamici delle scuole pubbliche e rimpiazzarli con altri favorevoli all’invasione islamica. E ci stanno riuscendo.

«Operazione Cavallo di Troia», così gli islamici si preparano ad occupare i sistemi scolastici europei. Questo caso particolare vede coinvolte quattro scuole pubbliche della città britannica di Birmimgham, zona ad altissima densità di immigrati islamici. Ma solo perché si è trovata una ‘lettera’.

La Bbc dà notizia di una lettera inviata nel 2013 da un gruppo di estremisti islamici a 12 scuole della città. La lettera, scritta da islamici di Birmingham ad altri islamici di una città vicina, Bradford, informa sulle strategie da adottare – già adottate nelle sua città – per prendere possesso delle scuole.

Dice la lettera che ‘i genitori islamici delle scuole devono venir incoraggiati a rivoltarsi contro i vertici scolastici nel caso si scoprisse che gli alunni vengono «corrotti con le preghiere cristiane e lo svolgimento di attività sportive miste». Nella lettera è chiarito che il gruppo sta già portando avanti tutto questo con successo a Birmingham: «ora abbiamo le nostre Accademie e stiamo impadronendoci di altre scuole».

Curiosamente, negli ultimi mesi a Birmingham, i presidi di diverse scuole hanno dovuto dare le dimissioni o sono stati rimossi in seguito per i ‘pessimi rapporti intercorsi con i rappresentanti scolastici degli istituti’. Esattamente quello a cui si riferisce la lettera. Tra queste le scuole interessate, vi sarebbero proprio quelle indicate nella lettera.

Un vero e proprio piano di occupazione che si estende su più piani: demografico, culturale ed economico. Gli islamici puntano ad impadronirsi delle scuole pubbliche, utilizzando genitori e studenti infiltrati nelle rappresentanze scolastiche, perché i dirigenti scolastici che non si piegano alla propaganda islamica vengano rimpiazzati con altri al soldo dell’Islam.

Mesi fa, l’Associazione Nazionale dei Presidi aveva espresso ‘forte preoccupazione perché alcuni suoi membri avevano ricevuto altre lettere in cui si avvertiva dell’esistenza di un gruppo islamico’ che ‘stava pianificando la cacciata di tutti i presidi che non volevano promuovere i valori islamici nelle loro scuole’.

E funziona. Di ieri, la notizia dell’eliminazione della carne di maiale in alcune scuole pubbliche inglesi con prodotti ‘halal’.

Sono tra noi.




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