Cagliari: alle elementari si insegnerà ad essere trans



Su input del Comune, due scuole elementari cagliaritane stanno mettendo a punto un “progetto sperimentale” di educazione a sedicenti “cinque generi sessuali”. Che sarebbero, secondo Pd e Sel, oltre a uomini e donne – grazie di averli ‘lasciati’ – gli omosessuali, i bisessuali e i transgender.

Non basta, perché secondo le associazioni gay invece, i ‘generi’ sarebbero addirittura ’23’. Oltre ai due normali e ai tre aggiunti anche i trans, i transessuali, gli intersex, gli androgini, gli agender, i crossdresser, i drag king, i drag queen, i genderfluid, i genderqueer, gli intergender, i neutrois, i pansessuali, i pan gender, i third gender, i third sex, le sistergirl e i brotherboy. Insomma, prima i malati mentali li curavano, oggi li assecondano.

Daniele Caruso, segretario provinciale de “La Destra”:”Se è una forzatura l’educazione sessuale di giovani menti che al sesso ancora non pensano per natura, inculcargli l’esistenza di “generi sessuali” che tali non sono, è per noi una forma di violenza psicologica che viola l’innocenza dei nostri figli per piegarla a ripugnanti interessi ideologici e propagandistici, con “progetti sperimentali” sui nostri figli”-

“Promettiamo fin da adesso un forte contrasto, con qualsiasi mezzo lecito e idoneo, a quella che sarebbe una insopportabile manipolazione della psiche di bambini e ragazzi”.

E’ in atto, in tutta Italia, un grande progetto di lavaggio del cervello nei confronti dei bambini, per ‘educarli’ al nuovo ordine mondiale. Non si spiegherebbe altrimenti l’ossessione di alcuni settori politici e mediatici nei confronti di gay et similia.