Torino: arriva la residenza falsa per clandestini, è l’ultima trovata di Fassino

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Saranno tutti residenti in una via inesistente chiamata ‘Mandela’, così avranno la residenza pur vivendo di espedienti e furti. Fassino l’aveva detto, ‘voglio Torino sempre più multietnica e meno italiana’. E i suoi provvedimenti sono tutti tesi in quella direzione.

Ad esempio il bizzarro e criminale provvedimento di un indirizzo fasullo per la residenza da concedere agli stranieri senza dimora con status di rifugiato e con permesso di soggiorno per motivi umanitari.
Non hai una casa? Sei un Kabobo? Fassino si inventa un indirizzo e così hai la residenza: nessun magistrato interviene davanti a questa palese illegalità? Davanti ad un falso messo per iscritto in una prossima delibera predisposta dal vicesindaco Elide Tisi, dagli assessori ai Servizi anagrafici Stefano Gallo e alla Polizia municipale Giuliana Tedesco, e che approderà in giunta la prossima settimana.

E quale sarà l’indirizzo falso nel quale i clandestini saranno residenti fittizi? Ma via Mandela, of course.

Per Fredo Olivero e Sergio Durando di Pastorale Migranti il provvedimento è molto positivo. «Così i rifugiati di lungo periodo – dice Olivero – potranno ottenere subito la tessera sanitaria, il codice fiscale. Per il lavoro saranno facilitati dal poter presentare una carta d’identità. In questo modo diventano cittadini».

Capito? Clandestini con la ‘tessera sanitaria’. Saprete chi ringraziare quando file di sedicenti profughi con la residenza fasulla vi passeranno davanti all’ospedale.




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