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Rimini: la scuola di frontiera dove gli immigrati terrorizzano gli studenti italiani

MORCIANO DI ROMAGNA – Su segnalazione di diversi genitori, il movimento
politico Forza Nuova ed il movimento giovanile Lotta Studentesca intendono
denunciare i gravi episodi di bullismo e di violenza ripetutisi presso le
scuole secondarie superiori di Morciano, ed in particolar modo presso la sede
dell’Istituto Professionale “S. Zavatta”. Un vero e proprio bronx in cui
regnano incontrastate bande di giovani stranieri, principalmente provenienti
dai Balcani, in un pesante clima di terrore fatto di furti, estorsioni e botte
da orbi
. Sono proprio questi infatti i principali fatti riportati da genitori
stanchi delle vessazioni sui propri figli e che troppo spesso si avvicinano al
pensiero di farsi giustizia da soli. Padri e madri che raccontano disperati di
come i figli siano stati inseguiti davanti a scuola nel tentativo di sottrarre
loro il telefonino o, nei peggiori dei casi, descrivono in lacrime l’ultimo
violento pestaggio subito dai giovani studenti per aver incrociato lo sguardo
sbagliato nel momento sbagliato.

Richieste di denaro, sigarette, cellulari e qualsiasi altro oggetto di valore
richiesti come “pizzo” per evitare il linciaggio da parte del branco nel totale
silenzio dell’amministrazione scolastica e delle istituzioni che più volte
hanno ricevuto segnalazioni da parte delle famiglie. Tanto è vero che diversi
genitori sono stati costretti a ritirare i propri figli dall’istituto per
donare loro un po’ di pace e rivedere il sorriso sui loro volti.
Lotta Studentesca, nell’esprimere la propria solidarietà alle famiglie dei
ragazzi fatti oggetto delle volenze, lancia a gran voce un appello disperato
alle istituzioni: “Poco contano le parole di politicanti di mestiere e di
pseudospecialisti che con loro fandonie vogliono far credere che l’integrazione
tra culture diverse può avvenire semplicemente e, soprattutto tra i giovani, in
maniera immediata – dichiara il responsabile provinciale del movimento Luca
Paglierani – la realtà è ben diversa e le classi con troppi stranieri, oltre al
sensibile rallentamento dei percorsi di studio, rappresentano una vera e
propria minaccia per gli studenti italiani”.

E a rincarare la dose interviene anche il responsabile di Forza Nuova per la
regione Romagna Mirco Ottaviani – “Esprimo la mia più totale vicinanza ai
ragazzi vittime delle violenze e alle loro famiglie. Abbiamo già inoltrato una
lettera al dirigente scolastico dell’Istituto, nonché all’assessore provinciale
scuola e formazione Meris Soldati ed al primo cittadino di Morciano Claudio
Battazza, inoltre ho provveduto personalmente a presentare un’esposto presso le
autorità competenti”.
“La quota di autori di reato immigrati o figli di immigrati si sta alzando in
maniera esponenziale nel nostro paese – incalza il responsabile – ciò
nonostante determinati media e cerchie politiche non desistono dal tentativo di
negare, mascherare o sdrammatizzare il tema della violenza di matrice
allogena”.
“Se continueranno queste mescolanze di diverse culture, talvolta lontane, –
prosegue Ottaviani – è lecito aspettarsi episodi di questo tipo, senza doversi
troppo sbalordire se sono sempre più i ragazzi italiani vittime di soprusi da
parte di giovani stranieri. L’immigrazione è un problema serio e l’invasione
che l’Italia sta subendo, il nostro popolo non è più disposto a sopportarla”.
Poi conclude – “E’ facile ciarlare di integrazione e tolleranza, riempiendosi
la bocca di proclami e belle parole, ma se vogliamo risolvere i problemi
dobbiamo poterli chiamare per nome, senza venir tacciati di razzismo”.


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