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Globo si raffredda, governo italiano stanzia fondi contro ‘riscaldamento climatico’

Vox
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Il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando ha presentato la Strategia nazionale per mitigare gli effetti prodotti dal riscaldamento globale, un riscaldamento globale che non esiste, “un documento chiesto dall’Ue e che da oggi sarà sottoposto a consultazione pubblica fino alla fine dell’anno”, per poi diventare un Piano con indicazioni dettagliate e relativi investimenti. Una lotta contro i mulini a vento a spese nostre. Frutto del fanatismo di una banda di integralisti della religione del ‘global warming’.

http://voxnews.info/2013/09/09/sorpresa-altro-che-global-warming-aumenta-estensione-ghiacci-artici/

Prevedere e prevenire gli effetti che possono avere i cambiamenti climatici sulla natura, sull’uomo e sulle sue attività. E’ questo l’obiettivo della strategia nazionale sull’adattamento ai cambiamenti climatici elaborata da un tavolo tecnico composto da circa 100 scienziati ed esperti nazionali e presentata questa mattina dal ministro all’Ambiente, Andrea Orlando, nel corso di una conferenza stampa presso la sede del suo dicastero.

Vox

“Non si parla solo di nuovi investimenti – ha sottolineato il ministro -, ma di cambiare le politiche già in atto. E’ importante ripensare il Paese come se fosse collocato a un’altra latitudine e prepararlo al clima che sta cambiando. I primi segnali sono sotto agli occhi di tutti: lunghi periodi di siccità si alternano a temporali brevi e intensissimi che producono allagamenti, distruzioni, vittime”. Il documento, di oltre 80 pagine, vuole porsi come un’opera di “programmazione” che coinvolga i sistemi naturali e i sistemi umani: tra gli strumenti presi in considerazione, ci sono, ad esempio, il riciclo e il riuso dell’acqua, la riduzione del dissesto idrogeologico, la lotta alle malattie infettive, la promozione dell’innovazione nel settore dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili.
In termini di impatto strettamente economico, si stima che il cambiamento del clima, con un riscaldamento medio di 0,9°, possa generare costi economici pari a una perdita aggregata tra lo 0,12% e lo 0,16% del Pil al 2050, corrispondente a circa 20-30 miliardi di euro. In particolare, alcuni settori come il turismo e l’economia delle regioni alpine potrebbero subire danni più significativi.
“Riteniamo che questo sia il momento di intensificare gli sforzi – ha ribadito Orlando – perché qualcosa si deve fare e lo dicono anche i Paesi emissori. L’Italia deve continuare a svolgere il suo ruolo non solo per gli sforzi già fatti, ma anche in termini di convenienza, con una strategia che pone la ricerca e l’innovazione in primo piano”.

http://voxnews.info/2013/09/14/raffreddamento-globale-aumento-record-di-ghiacci-marini/

Peccato che il riscaldamento climatico sia un fenomeno che, lungi dal dipendere dal fattore ‘uomo’, dipende secondo scienziati ed esperti non monomaniaci, dall’attività solare. Tesi confermata dal raffreddamento globale registrato negli ultimi anni. Ma anche il ‘global warming’ è un business.




Un pensiero su “Globo si raffredda, governo italiano stanzia fondi contro ‘riscaldamento climatico’”

  1. Giustamente dite che e’ un business.
    Ma e’ solo una parte minimale del problema. Non e’ una semplice eco-bufala 🙂
    Il primo presidente della Ue, Herman Van Rompuy, ha dichiarato:

    “Il 2009 è anche il primo anno di governo globale, con la creazione del G20 nel bel mezzo della crisi finanziaria globale. La Conferenza sul Clima di Copenaghen sarà un altro —>passo avanti verso il governo globale del nostro pianeta”.
    http://www.ecplanet.com/node/816

    Non di meno vedo Monti commissario della Ue:protocollo di Kyoto che ha le sue fondamenta nel surriscaldamento del pianeta ad opera dell’attività antropica.

    http://www.tenews.it/giornale/2012/02/19/dalla-societa-elettrica-a-galsi-storia-e-illusioni-dell-energia-41564

    E voglio ricordare alcune sue parole:
    …NON DOBBIAMO SORPRENDERCI CHE L’EUROPA ABBIA BISOGNO DI CRISI, DI GRAVI CRISI PER FARE PASSI AVANTI.
    I PASSI AVANTI DELL’EUROPA SONO PER DEFINIZIONE CESSIONI DI PARTI DELLA SOVRANITA’ NAZIONALI a un livello comunitario.
    E’ chiaro che il potere politico ma anche il senso di appartenenza dei cittadini a una collettività nazionale POSSONO ESSER PRONTI A QUESTE CESSIONI SOLO QUANDO IL COSTO POLITICO E PSICOLOGICO DEL NON FARLE DIVENTA SUPERIORE AL COSTO DEL FARLE PERCHE’ C’è UNA CRISI IN ATTO VISIBILE E CONCLAMATA”..

    http://www.youtube.com/watch?v=V3tFE-jtb90

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    Ma andiamo con ordine senza essere tacciati di complottismo spicciolo.
    Cosa implica nel concreto della nostra vita quotidiana ?

    Un esempio banale aiutera’ a comprendere.

    Presto detto.. 😉
    Parliamo di Alcoa attualmente al centro di polemiche costretta a chiudere.

    Un titolo molto chiaro riportava:
    Alcoa, Glencore: energia a –>>25 euro per Mwh per 10 anni. “Condizione imprescindibile”
    http://www.greenbiz.it/energia/5500-alcoa-glencore-energia-25-euro
    /——/
    Letto bene?——> I-M-P-R-E-S-C-I-N-D-I-B-I-L-E

    Bene in Italia siamo a oltre. 214 €/MWh?
    Qui si puo’ verificare–> http://www.assoelettrica.it/blog/?p=6550
    /—-/
    E considerando che in Cina costa 23 euro Mwh, non possiamo biasimare chi chiude L-I-C-E-N-Z-I-A e scappa da questa terra verso paesi come la Cina dove della CO2 giustamente se ne fregano.

    DUNQUE?
    Questa tragedia sociale prima che economica e’ costruita sulla bugia del riscaldamento globale.?

    Parliamo di 14 miliardi di eruro all’anno per 20 anni.
    Ma danni ben piu’ gravi per la chiusura o delocalizzazioni di imprese, capitali e competenze andrebbero conteggiate a parte.

    QUESTO E’ PUNTO: 250 miliardi di euro che gravano sulla nostra competivita’ industriale e manifatturiera.

    Se ai sussidi al fotovoltaico si aggiungono quelli dell’eolico, biomasse, certificati verdi, Cip6 arriviamo a 12 miliardi l’anno (da pagare per i prossimi 20 anni) cui bisognerà aggiungere un altro paio di miliardi l’anno per indennizzare (capacity payments) ..

    In questo ultimo art. due miei commenti, piu’ approfonditi al riguardo :
    http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=11b5d801c85c173f

    Avete voluto i pannellini e le ventoline?
    Ora c’e’ il conto da pagare, chiamatelo decrescita felice, che miseria fame e disperazione fa’ piu’ paura..
    😉

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