Eurocatastrofe per l’Italia: “recessione permanente e default in vista”

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Se Citigroup ha ragione, la fantomatica ripresa dell’Eurozona non sarà altro che un misero rimbalzo insufficiente a fermare l’avvitamento della situazione economica e del debito italiani.

Le previsioni per l’Italia sono tragiche: una recessione permanente, con una crescita nel 2014 praticamente nulla dello 0,1%, pari a zero nel 2015, e, forse, dello 0.2% nel 2016. Il debito volerà sopra il 140% del PIL, al di là del punto di non ritorno per un paese senza crescita economica e, soprattutto, senza moneta sovrana.

“Non ci aspettiamo che il rapporto tra debito pubblico e Pil entrerà in una tendenza al ribasso nei prossimi anni, e abbiamo il sospetto che una qualche forma di ristrutturazione del debito (default), è probabile alla fine”, dice il rapporto.