Massacri etnici africani: come l’integrazione funziona a casa Kyenge – FOTO

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Sono foto terribili, al limite del guardabile. Corpi fatti a pezzi dai miliziani islamici di Boko Haram che hanno attaccato un collegio nel nordest della Nigeria: lo annunciano fonti militari alla stampa locale precisando che nell’assalto ci sono “vittime”. I morti sarebbero “almeno 50” secondo alcune testimonianze, mentre circa “1.000 studenti si sono dati alla fuga”.

L’attacco si è verificato verso l’1 di notte nella facoltà di Agricoltura di Gujba, nello Stato di Yobe, non lontano da Damaturu, teatro in passato di assalti contro le scuole. “Le forze di sicurezza stanno ancora recuperando i cadaveri, il bilancio è approssimativo”, ha detto Molima Idi Mato, direttore del dipartimento. Secondo le prime informazioni, i miliziani hanno assaltato il dormitorio e incendiato alcune aule, scatenando il panico nell’edificio.

Questa è Africa. Questi sono i metodi che usano gli africani per ‘risolvere’ le controversie. Questi sono i ‘giovani profughi’ che i nostri governi accolgono a braccia aperte sulle presunte ‘carrette del mare’, che altro non sono invece che mezzi da sbarco di un’invasione.