I documenti inchiodano Pizzarotti: ha dato le case ai Rom, e non solo…

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Non ostante le pretestuose polemiche sollevate dal buon Pizzarotti contro questo giornale, è tutto confermato, l’amministrazione comunale di Parma ha dato le case agli zingari.

Come recitano i documenti del Comune – tutti reperibili pubblicamente – infatti, una decina di persone sono state collocate in case popolari – come misura temporanea, recita in modo autoironico il documento del Comune – alloggi risistemati per l’evenienza con soldi pubblici; altre sei-sette individui sono stati divisi tra una struttura d’accoglienza e il dormitorio maschile, sempre a spese dei cittadini. Ma non finisce qui, perché ricorderete, Pizzarotti nel suo attacco a VoxNews su Facebook disse che alcuni zingari ‘avevano trovato una sistemazione autonoma’, ebbene, quella sistemazione autonoma la pagheranno i cittadini di Parma, quelli veri. Anche in questo caso, il documento in nostro possesso dice ‘temporaneamente’: ma voi ci credete?

Alla base della decisione di chiudere il campo nomadi, il documento della Giunta porta poi un motivo ‘interessante’: visto che gli abitanti del campo nomadi occupavano le piazzole senza titolo, poiché la concessione era scaduta alla fine del 2011, sarebbero stati impossibilitati a restare al campo nomadi del Cornocchio, se non a titolo abusivo, e quindi, avrebbero avuto “non pochi problemi per la regolarizzazione delle famiglie, che in carenza di concessioni non possono procedere al rinnovo del permesso di soggiorno”. Capito? Se Pizzarotti non avesse dato le casine agli zingari, questi sarebbero diventati clandestini, e sarebbero potuti essere espulsi. Fortunatamente è intervenuto Pizzarotti, e ora i rom potranno rimanere a Parma.

Non solo, come si legge dai documenti comunali – che si spera Pizzarotti non avrà l’ardire di smentire – “nei prossimi mesi sarà predisposto un progetto di ricostruzione del campo, partendo dal rifacimento degli impianti e delle strutture in coerenza con il nuovo progetto di utilizzo”. Anche questo a spese dei contribuenti.

A cosa servirà la nuova struttura con tutti i confort concepita dal sindaco di Parma? Alle vacanze degli zingari. Soggiorni brevi di 30/40 nuclei famigliari di sinti che transitano da Parma ogni anno.

Domanda: e se qualche campeggiatore non-sinti volesse usufruirne? Non è questa ‘discriminazione su base etnica’? Ci sono magistrati a Parma?

Non finisce qui, Pizzarotti ha promesso di occuparsi di altri 26 ‘famiglie’, circa un centinaio di individui. Chiudete le porte di casa.

Pizzarotti, abbia il coraggio delle proprie scelte. Ha voluto dare le case agli zingari? Difenda la sua scelta.

E visto che non si parlava di scelte simili nel programma del MoVimento, le sue dimissioni sarebbero opportune.




Un pensiero su “I documenti inchiodano Pizzarotti: ha dato le case ai Rom, e non solo…”

  1. Se la notizia è vera e pare proprio di si debbo dire, è bravo il Sindaco Pizzarotti alle prossime elezioni i miei voti li prendete nei denti, Grillo che ne pensi dimmi qualche cosa sono disorientato, aspetta anche tu che vi rivoto sicuramente ma col piffero.

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