Studio: la marijuana rende ‘zombie’ e rimbambisce

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I dettagli dello studio sono stati pubblicati on-line il 29 giugno sulla rivista Biological Psychiatry.

Studio: I fumatori di Marijuana mancano di motivazione, comportamento che cercano ricompensa

Un nuovo studio ha evidenziato che l’uso prolungato di marijuana abbassa la motivazione e la forza di volontà dell’individuo, provocando nel cervello un calo nella produzione di dopamina. In breve: intontisce e rende più ‘malleabili’ e meno inclini alla

In un test, ricercatori nel Regno Unito hanno il cervello dei fumatori di marijuana a lungo termine, comparandolo con quello di non consumatori della stessa età e sesso, misurando la distribuzione di sostanze chimiche in tutto il cervello tramite tomografia ad emissione di positroni.

I fumatori di marijuana sono risultati produrre meno dopamina rispetto alle loro controparti. La dopamina è una cosiddetta sostanza ‘motivazionale’, e viene rilaciata come ‘ricompensa’. Esempio: ad una azione per risolvere un problema, segue il rilascio della sostanza che genera una sensazione di benesere, quindi l’individuo è portato ad ‘agire’ perchè l’azione genera ‘benessere’, ora, al di là delle implicazione filosofiche di tutto questo, l’uso di marijuana ‘inibendo’ il rilascio di dopamina, cortocircuita questo processo, rendendo l’individuo ‘inattivo’ e ‘immotivati’.

E’ stato già evidenziato che la cannabis aumenta il rischio di schizofrenia, inoltre, questi risultati si legano ad altre ricercche precedenti che avevano già dimostratp i tossicodipendenti abbiano il sistema della dopamina alterato.

Tutti i dettagli dello studio sono stati pubblicati on-line il 29 giugno sulla rivista Biological Psychiatry.

E’ quindi piuttpsto logico che i governi favoriscano o, quantomeno non scoraggino l’uso di certe sostanze: rendono le persone meno autonome e più facilmente controllabili. Zombies.

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