Sentenza Stormfront: motivazioni da sbellicarsi dalle risa

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Non fosse che, per queste, sono stati condannati ragazzi incensurati e innocenti.
Una parte della sentenza è veramente roba da manicomio:

Avevano dato vita ad un «accordo criminoso», finalizzato alla «commissione di un numero indeterminato e sicuramente elevato» di reati previsti dalla Legge Mancino. E non volevano limitarsi a rimanere confinati in uno spazio virtuale che iniziava a non soddisfarli più. Dopo aver di fatto «conquistato» la sezione italiana del forum neonazista di Stormfront, avevano posto i fondamenti «di un gruppo operante con una struttura più ampia rispetto al forum vero e proprio, più concreta ed operativa sul territorio, ed avente le caratteristiche tipiche di movimenti che ricordano lo spontaneismo armato di alcune formazioni di estrema destra operanti in Italia a cavallo degli anni Ottanta». Un gruppo, dunque, con un’accresciuta «pericolosità concreta», visto che si non si accontentava più «della mera propaganda delle idee».

Non siamo nemmeno al reato, ma alla “previsione del reato”. Roba da Minority Report: avevano posto i fondamenti. Cosa vuol dire “avevano posto i fondamenti”? Chi può prevedere le azioni successive di un altro ed emettere una sentenza in base a tali supposizioni sul futuro? Aberrante.

E poi:finalizzato alla «commissione di un numero indeterminato e sicuramente elevato», indeterminato, ma sicuramente elevato? Se è indeterminato, perché i reati non sono ancora stati commessi, come sapete che il numero è “elevato”? Insomma, si è a disagio anche solo a commentarle assurdità del genere. Le motivazioni sono più ridicole della sentenza.

Quel parallelo con “formazioni operanti a cavallo..” è poi patetico. Queste sono cose da storici, non da magistrati. Non si condanna in base a supposte similitudini campate in aria.

Stupratori liberi, Kabobo in villeggiatura e ragazzi innocenti condannati per “avere posto le basi”…

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Fonte: Identità.com




Vox

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