La “marcia” su Washington armi in pugno

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L’attivista libertario e conduttore radiofonico, Adam Kokesh vuole organizzare una marcia armata su Washington, DC per il giorno dell’Indipendenza.

Lanciato come un gruppo su Facebook,  lo “Open Carry March on Washington” spera di portare 1.000 sostenitori a marciare nella capitale della nazione con fucili carichi.

Il gruppo prevede di incontrarsi al cimitero nazionale di Arlington in Virginia. Da lì,  marciare attraverso il ponte di Memorial a Washington, DC e proseguire lungo Viale Indipendenza.

Mentre la Virginia permette di portare armi cariche, Washington, DC non rilascia alcun permesso / licenze o porto d’armi.

La pagina Facebook afferma:

“Questo è un atto di disobbedienza civile, non un evento consentito. Marceremo con fucili carichi sulle spalle per mettere il governo sull’avviso che non ci faremo intimidire e non ci sottometteremo alla tirannia.”

L’evento è detto essere non violento e afferma che se il gruppo incontrasse resistenza da parte degli agenti, non reagirebbe.

“C’è una remota possibilità che ci sarà violenza come vi è stata da parte del governo prima, e penso che dovrebbe essere chiaro che se qualcuno coinvolto in questo evento viene avvicinato con rispetto da parte di agenti dello Stato, questi si sottoporranno all’arresto senza opporre resistenza,” dice la pagine dell’evento.

L’evento è aperto ai giornalisti e accoglie con favore membri delle forze dell’ordine.