Milano: il falso attentato incendiario al campo nomadi abusivo

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Le solite associazioni del business immigrazione aderenti alla “Consulta Rom e Sinti” di Milano hanno oggi denunciato un presunto attacco con bottiglie incendiarie al loro campo rom abusivo di via Dione Cassio, in zona Mecenate, da parte dei soliti cattivi neofascisti al termine di una manifestazione in viale Ungheria. La notizia è falsa.

Non di meno alcuni giornali spazzatura si sono subito lanciati nel darne conto, senza alcun controllo, e non dubitando della palese
inaffidabilità della fonte.
E questo la dice lunga, su come questi personaggi siano senza scrupoli nel giocare con il vittimismo e di come molta stampa sia pronta a correre in preda a spasmi autolesionistici alla prima denuncia priva di riscontro.

Da notare come non si vergognino di citare un campo nomadi abusivo: voi andreste a denunciare un furto in casa, se casa vostra fosse abusiva e l’aveste rubata ad altri?

Il campo di via Dione Cassio è al centro di molte polemiche. L’inizio dell’insediamento risale al 2012. Nel dicembre di quell’anno l’assessore Granelli aveva promesso ulo smantellamento del campo, ma in realtà le presenze sono aumentate anche dopo l’incendio dell’accampamento della vicina via Pestagalli. Solite promesse da Pisapia.




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