Galan: “sono andato a puttane, vendiamo la droga in tabaccheria”

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“Confesso: anch’io una volta sono andato con una prostituta. Ero giovane, ma non troppo. Non fu un’esperienza drammatica, anzi. Divertente”. ” La prostituzione è legata alla storia dell’uomo, non si cancellerà mai”.

“Ho fumato due volta una canna quando avevo 25 anni, è andata malissimo. Non ricordo nemmeno che droga era, ho dato un tiro e sono stato malissimo”. “Comunque la droga leggera – dice Galan – va legalizzata. Coffee shop? Sono andato una volta ma non mi è sembrato un granché, non mi piacciono molto, non credo che avrebbero molta fortuna in Italia. Vendiamo le canne in tabaccheria, è meglio”.

Poi qualcuno si chiede come mai i politici sono mediocri, l’uso di droghe non aiuta. E’ interessante notare come i politici siano propensi alla vendita libera della droga – che è dannosa per chi la consuma – ma non a quella delle armi, che potrebbe essere dannosa per i politici. I politici adorano un popolo di individui “fumati” dall’uso di droghe, perché i drogati non si ribellano.
Sono civicamente innocui e permettono a chi fa politica – male come Galan – di farla senza nessuna intromissione.




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