Svezia: si al richiamo del muezzin



Nel comune svedese di Botkyrka, vicino Stoccolma, l’associazione islamica che gestisce la moschea di Fittja è riuscita ad ottenere l’autorizzazione delle istituzioni, per poter effettuare il rituale del “richiamo alla preghiera”. D’ora in poi, a mezzogiorno d’ogni Venerdì, un muezzin salirà sul minareto della moschea e, attraverso altoparlanti, diffonderà il suo tedioso e rituale lamento per oltre 1 Km.

Ennesimo passo nel baratro di una Svezia, che continua a piegarsi a 90 gradi di fronte agli immigrati musulmani, nonostante i gravi problemi che essi hanno portato nella nazione ( si pensi solo all’emergenza stupri etnici).
Da notare la solita tattica dei “piccoli passi”; non hanno chiesto subito di dar sfogo al muezzin, hanno aspettato che ormai la gente si fosse “abituata” alla moschea, per partire con quest’altra richiesta.

Anche nella moschea appena completata a Colle di Val d’Elsa, i membri dell’Ucoii hanno assicurato che i minareti sono solo una “tradizione”, e che non verranno utilizzati. E i gonzi ci cascano.

E per avere un’idea di quale “melodia” di suoni, dovranno ora sorbirsi  i poveri svedesi di Botkyrka, ecco un video:

http://www.youtube.com/watch?v=QvGvE7TluKM

 


Un pensiero su “Svezia: si al richiamo del muezzin”

Lascia un commento