Promesse non mantenute: a Parma parte l’inceneritore

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PARMA – Elezioni Comunali 2012: “Abbiamo già avuto una grande vittoria, senza essere neanche entrati in Comune: a Parma l’inceneritore non si farà più. E’ una grandissima vittoria”, scriveva Beppe Grillo il 21 maggio 2012,il giorno del trionfo di Federico Pizzarotti, primo sindaco a Cinque Stelle di una grande città.E ancora: “Per accenderlo passeranno sul cadavere del sindaco”.

02 Marzo 2013: L’inceneritore entra in funzione. L’impianto di Ugozzolo è partito e dopo una fase preliminare entrerà pienamente a regime tra un mese.

La fase preliminare, che consentirà di portare a regime le apparecchiature e gli apparati, oltre che testare le strumentazioni, le automazioni, i macchinari e gli impianti ausiliari del termovalorizzatore, avrà una durata di circa 30 giorni. L’attività di combustione a gas metano sarà controllata sia per quanto riguarda le emissioni al camino, sia per quanto riguarda la qualità dell’aria attraverso la rete delle 4 centraline di monitoraggio – ubicate nei comuni di Parma, Colorno, San Polo e Sorbolo – che Iren Ambiente ha acquistato e messo a disposizione degli Enti di controllo per la verifica delle emissioni in atmosfera. Per mantenere una costante informazione ai cittadini, gli stati di avanzamento della fase preliminare e delle successive verranno pubblicati sul sito www.irenambiente.it alla sezione “Polo Ambientale Integrato di Parma”.

“Non ho mai promesso di fermare l’inceneritore, ma che avremmo fatto di tutto per fermarlo. La battaglia comunque non è finita”. E’ il commento del sindaco Federico Pizzarotti. Le promesse? Incenerite.




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