Tanzania: mani e braccia staccate agli albini, servono per i riti magici

Orrore in Tanzania dove un bambino di soli 7 anni, Mwigulu Magessa, è stato aggredito mentre tornava da scuola. Alcune persone gli hanno staccato la mano, volevano usarla per dei riti magici. Il povero bimbo è albino e in Tanzania, come in altri paesi dell’Africa sub-sahariana, è molto diffusa l’idea che le membra degli albini mischiate con altre sostanze avrebbero poteri magici tali da rendere più ricchi e forti. La dinamica dell’agguato è stata spiegata dal capo del governo della regione di Milepa, nella Tanzania sudoccidentale, Apolinary Macheta il quale ha riferito che il bimbo è ricoverato in ospedale. Solo pochi giorni prima una donna di 39 anni, madre di quattro figli, era stata aggredita subendo l’amputazione di un braccio.

Kijo Bisimba del Centro per la legalità ed i diritti umani ha constatato un aumento allarmante degli attacchi contro gli albini, dopo mesi di calma.

In Europa, a causa dell’immigrazione, arrivano milioni di persone provenienti dall’Africa. Dobbiamo amare e rispettare la cultura degli altri popoli, ci ripetono sempre, e dobbiamo accogliere queste popolazioni che possono “arricchirci”. Sarà proprio vero?

 

 

 


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